Intervento con tecnica mininvasiva percutanea per il trattamento del neurinoma di Civinini-Morton
Chirurgo: Dott. Mohammed Al Sawalmeh
Intervento con tecnica mininvasiva percutanea per il trattamento del neurinoma di Civinini-Morton
L’intervento per il trattamento del neurinoma di Civinini-Morton mediante tecnica mininvasiva rappresenta un approccio moderno ed efficace, ancora poco diffuso in Italia. La metodica garantisce un ridotto impatto postoperatorio, consentendo una rapida ripresa funzionale e la deambulazione, pressoché immediata, con carico completo.
Cos’è il neurinoma di Civinini-Morton
Il neurinoma di Civinini-Morton, noto anche come neuroma di Morton o metatarsalgia di Morton, è una patologia dolorosa del piede causata dall’ispessimento di un nervo interdigitale nella zona del metatarso (tra le teste metatarsali). La sede più frequente è il terzo spazio intermetatarsale; meno comunemente può interessare il secondo o, più raramente, il quarto spazio metatarsale. In alcuni casi la patologia può essere bilaterale.
I sintomi tipici includono sensazioni dolorose di bruciore o di scossa elettrica o la percezione di un “sassolino nella scarpa”, spesso accentuati durante la deambulazione o con l’uso di calzature strette. La condizione colpisce prevalentemente soggetti adulti, in particolare donne, e può diventare fortemente invalidante nelle attività quotidiane.
Trattamenti tradizionali e limiti della chirurgia classica
Nelle fasi iniziali, il neurinoma di Morton viene trattato con terapie conservative, quali plantari, infiltrazioni o modifiche della calzatura. Nei casi resistenti, la chirurgia rappresenta l’opzione più risolutiva.
La chirurgia tradizionale “a cielo aperto” prevede incisioni più ampie, a livello plantare, con un maggiore trauma dei tessuti e tempi di recupero più lunghi. L’intervento viene generalmente eseguito in anestesia spinale o generale ed è associato a un aumento del rischio di trombosi venosa profonda, a maggiore dolore postoperatorio, a cicatrici sensibili e a un ritardo nel ritorno alla normale deambulazione.
La tecnica mininvasiva percutanea
La tecnica mininvasiva consente di trattare il neurinoma di Civinini-Morton attraverso microincisioni cutanee dorsali, nonostante la patologia abbia sede plantare nello spazio intermetatarsale. Questo è possibile grazie all’utilizzo di strumenti dedicati e a un controllo clinico mirato.
L’intervento viene eseguito senza ampia esposizione chirurgica, con un trauma minimo dei tessuti molli circostanti, riducendo in modo significativo il dolore postoperatorio e le complicanze tipiche della chirurgia tradizionale.
L’esperienza del Dott. Mohamed Al Sawalmeh
Presso il Centro Chirurgico Sant’Anna, l’intervento per il trattamento del neurinoma di Civinini-Morton viene eseguito dal Dott. Mohamed Al Sawalmeh, chirurgo ortopedico specializzato nella chirurgia mininvasiva del piede.
Formatosi all’Università di Bologna e specializzato in Ortopedia a Verona, il Dott. Al Sawalmeh adotta da molti anni tecniche percutanee avanzate per il trattamento delle principali patologie dell’avampiede, in particolare dell’alluce valgo, offrendo ai pazienti soluzioni efficaci, moderne e meno invasive.
I vantaggi per il paziente
La chirurgia percutanea del neurinoma di Civinini-Morton consente:
- significativa riduzione del dolore postoperatorio
- rapido recupero funzionale
- deambulazione precoce con carico immediato
- minori cicatrici cutanee
- ridotta necessità di farmaci antidolorifici e antitrombotici, grazie alla mobilizzazione immediata
L’intervento può essere eseguito in anestesia locale e permette al paziente di riprendere il cammino in tempi molto brevi, con un impatto minimo sulla vita quotidiana e lavorativa.

