Trattamento ambulatoriale mini invasivo del morbo di Dupuytren

Chirurgo: Dott. Nienstedt

Grazie alla sua esperienza nella chirurgia della mano, il dottor Nienstedt è stato il primo chirurgo che, in Provincia, ha curato il morbo di Duyputren con un trattamento mini invasivo.

Consiste in un’alterazione del tessuto connettivale sottostante la cute del palmo della mano. Questa determina la formazione di piccoli noduli e cordoni che possono portare alla contrattura delle dita. Le dita contratte rendono difficili anche operazioni semplici come lavarsi la faccia. Fino a pochi anni fa, l’asportazione dei cordoni con un vero e proprio intervento chirurgico in sala operatoria era l’unica soluzione possibile. Un intervento non esente da rischi come lesione nervose, ematomi e necrosi cutanee, la cui convalescenza non durava meno di tre settimane.

Il trattamento mini invasivo del morbo di Dupuytren, detto anche fasciotomia percutanea, invece viene eseguito in ambulatorio e in anestesia locale. I cordoni patologici vengono indeboliti con un ago molto sottile, in modo tale che le dita contratte si lasciano aprire sotto trazione.

Dopodiché i pazienti tornano a casa con una fasciatura che viene rimossa dopo tre giorni. Possono eseguire attività normali subito dopo il trattamento, ma vanno evitati sforzi eccessivi per le tre settimane seguenti.

Nel Centro Chirurgico Sant’Anna è il dottor Nienstedt a occuparsi di somministrare questa tecnica. Nato ad Amburgo ed esperto di chirurgia della mano, tratta con successo pazienti affetti dal morbo di Dupuytren, ed è l’unico specialista che, in provincia, lo fa usando il trattamento mini invasivo.